Assegno di Ricollocamento: chi ne ha diritto e quale importo spetta per disoccupato

Nuovo l'assegno di ricollocamento viene inserito dal pacchetto approvato attraverso il Jobs Act,

sarà possibile andare in un'agenzia per il lavoro privata o in un centro per l'impiego con un assegno in mano, pagato dallo Stato, da consegnare ai responsabili della struttura solo a occupazione trovata: cerchiamo di capire come funziona il tutto.


La riforma sul lavoro applicata dal governo, offre una soluzione economica come indennità di disoccupazione Naspi, Asdi e Dis Coll.




All'atto pratico è praticamente  un "voucher per la ricollocazione dei disoccupati" e si può richiedere in caso di licenziamento legittimo.

Spieghiamo il questo articolo quali sono tutte le informazioni che sono necessarie di sapere sull'assegno di ricollocamento, chi può richiederlo.

I decreti attuativi del Jobs Act emanati dal governo hanno attivato degli ammortizzatori sociali - cassa integrazione e sussidi di disoccupazione, introducendo anche l'assegno di ricollocazione, detto anche voucher o dote individuale di ricollocazione,


Spieghiamo in modo molto sintetico e pratico,  sarà possibile andare in un'agenzia per il lavoro privata o in un centro per l'impiego con un assegno in mano, pagato dallo Stato, da consegnare ai responsabili della struttura solo a occupazione trovata: cerchiamo di capire come funziona il tutto.


Come fare la domanda di assegno di ricollocamento

Ci si deve iscrivere al Portale Unico Registrazione Persone In Cerca di Lavoro per comunicare di essere disoccupati e disponibili ad un lavoro e alle iniziative dei Servizi per l'Impiego (possibile anticipare i tempi per accelerare la procedura di domanda, registrandosi in pendenza del periodo di preavviso). La domanda di indennità di disoccupazione Naspi, Asdi o Dis Coll vale come dichiarazione immediata di disponibilità.

Trascorsi al massimo 60 giorni il disoccupato viene ricontatto per individuare un PATTO DI SERVIZIO, o meglio un insieme di iniziative per trovare lavoro, redatte in base al profilo di occupabilità del soggetto che sarà seguito da un RESPONSABILE.

Chi può richiedere l'assegno di ricollocazione

L'assegno di ricollocamento può essere domandato dai lavoratori formalmente disoccupati che hanno percepito almeno quattro mesi di indennità di disoccupazione Naspi, ma anche dai lavoratori a rischio disoccupazione (ovvero in CIGS per cessazione, anche parziale, dell'attività dell’azienda, oppure sospesi per una procedura concorsuale del datore di lavoro, o ancora in Cassa integrazione in deroga, in contratti di solidarietà) e dai lavoratori disoccupati parziali (cioè che pur avendo un lavoro dipendente o autonomo hanno un reddito annuo pari o inferiore a quello esente da IRPEF e non sono quindi obbligati a fare la dichiarazione dei redditi).

Cosa è l'assegno di ricollocamento e che importo?

Il voucher ricollocamento, può usare per funzioni e compiti di politiche attive del lavoro presso i Centri per l'Impiego o soggetti privati accreditati. L'importo dell'assegno di ricollocamento dipende dal livello di occupabilità del disoccupato, ovvero più è "basso" il suo profilo occupazionale/professionale e più è alto l'importo: la media è sui 1500€, il massimo circa 3/4000€.

Per trovare lavoro il disoccupato potrà scegliere a quale struttura pubblica o privata rivolgersi, a quale agenzia per il lavoro accreditata, la quale sarà pagata da Stato o Regione solo se viene effettivamente trovata un'occupazione

In caso di rifiuto di un'offerta di lavoro congrua al proprio profilo coerente con le competenze maturate, distanza dal domicilio e tempi di trasferimento, durata della disoccupazione, retribuzione superiore di almeno il 20% rispetto all'indennità percepita nel mese precedente, si subisce la riduzione o la sospensione della Naspi, dell'Asdi o della Dis Coll,ovvero dell'indennità di disoccupazione che si sta già prendendo.