Servizio Civile: Bandi Regionali per 35.203 Posti di lavoro in tutta Italia FAI DOMANDA

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato due bandi per la selezione di 35.203 Volontari. Tutti i volontari avranno diritto a un assegno mensile di 433,80 euro.




Il primo bando prevede 35.203 unità da avviare in ambito regionale in tutta Italia. Gli altri 68 saranno destinati all’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi.






Il Servizio Civile Nazionale è un’opportunità per i giovani, di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico, inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale. Il Servizio Civile dura dodici mesi e ai volontari spetta un assegno mensile di Euro 433,80.

Elenco dei Posti disponibili per Regione:

Numero totale di posti n.3.184 volontari distribuiti su tutto il territorio nazionale:

  • – n. 247 in Molise;
  • – n. 355 in Abruzzo;
  • – n. 161 in Basilicata;
  • – n. 873 in Calabria;
  • – n. 2.514 in Campania;
  • – n. 958 in Emilia Romagna;
  • – n. 193 in Friuli Venezia Giulia;
  • – n. 978 in Lazio;
  • – n. 245 in Liguria;
  • – n. 1.641 in Lombardia;
  • – n. 282 nelle Marche;
  • – n. 824 in Piemonte;
  • – n. 67 nella Provincia autonoma di Bolzano;
  • – n. 107 nella Provincia autonoma di Trento;
  • – n. 398 in Puglia;
  • – n. 544 in Sardegna;
  • – n. 1.962 in Sicilia;
  • – n. 607 in Toscana;
  • – n. 116 in Umbria;
  • – n. 17 in Valle d’Aosta;



Requisiti di partecipazione

I candidati partecipanti al bando di Servizio Civile dovranno essere possesso dei seguenti requisiti generali:

  • cittadinanza italiana o comunitaria;
  • età tra i 18 e i 28 anni di età;
  • residenza o domicilio nella Regione Veneto;
  • assenza di condanne con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata;
  • non aver già prestato o prestare servizio civile in qualità di giovani volontari ai sensi della legge regionale n. 18 del 2005 e non averlo interrotto prima della scadenza;
  • non avere in corso rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo con l’ente che realizza il progetto.