Come aprire un parco giochi per bambini : requisiti e autorizzazioni e finanziamento a fondo perduto


Si diffondono sempre più i “parcheggi” per bimbi piccoli e piccolissimi. Le prime strutture, nate negli Usa molti anni fa, stanno facendo affari d’oro. In Italia funzionano bene soprattutto nelle città, nelle località di villeggiatura, nei pressi dei centri commerciali, vicino a scuole, palestre e piscine. Ottime le occasioni che si trovano al Sud. Nel Nord, invece, nonostante la concorrenza in alcune zone cominci a farsi sentire, le maggiori disponibilità economiche permettono di far girare meglio i conti. Ma vediamo insieme le varie formule di business.

Per un piccolo centro giochi al coperto, ideale per lavorare anche d’inverno e quando piove, bastano 200-250 mq complessivi. Per condurre un parco giochi di media dimensione sono necessari invece 600-700 mq e tre persone: una per vigilare sui bimbi, una alla cassa e l’altra al bar. La ristorazione è sempre fonte di guadagni in queste attività e cosi c’è chi ci offre anche panineria, gelateria e/o pizzeria, anche con servizio ai tavoli. Alcuni ricorrono al catering ma tanti propongono le pizze, panini, popcorn, patatine ecc. se li fanno da soli perché si guadagna di più con ricarichi oltre il 300%.

Investimenti. A partire da 25mila euro per la fornitura dei giochi,0 più le spese per predisposizione locale e impianti.Prezzi. L’ingresso è a ore o a giornata: per un’ora si pagano cinque-sei euro (per mezz’ora circa tre euro). L’entrata senza limiti di tempo costa sette-otto euro in settimana mentre nel weekend sale a dieci e più. Il vero affare in questo business sono le feste di compleanno dei bambini. Tra i servizi offerti, i biglietti d’invito, l’allestimento sala, il rinfresco, l’animazione, fino alla foto o il video del festeggiato con la torta.

La burocrazia per l’apertura di una playhouse non è complessa, ma non sempre è veloce dato che c’è bisogno dell’autorizzazione del Comune che è vincolata all’agibilità e ai requisiti igienico-sanitari del locale, per la sicurezza e prevenzione incendi e l’accessibilità anche per i portatori di handicap. Tutti gli impianti devono essere a norma e i giochi certificati. Obbligatoria l’assicurazione contro gli infortuni e per responsabilità civile dei bambini e del personale. Come per qualsiasi impresa bisogna fare:

› Partita Iva

› Iscrizione registro imprese in Camera di commercio

› Iscrizione Inps e Inail

› Autocertificazione valutazione rischio d’impresa (D.Lgs. 81/2008).

Può essere richiesto finanziamento a fondo perduto

Prima di tutto è bene valutare se costituire una ditta individuale o una società, oppure una cooperativa e un circolo ricreativo riservato ai soli soci. In quest’ultimo caso, sono previste agevolazioni fiscali e contabili. Sono molti i finanziamenti pubblici per le nuove aperture. Tra i principali, gli aiuti per lo sviluppo di microimpresa, lavoro autonomo e franchising patrocinati da Invitalia (www.invitalia.it). Anche Regioni e Comuni bandiscono contributi a fondo perso e prestiti a tasso agevolato (Info: Assessorato alle Attività produttive della propria Regione e del Comune).